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Venerdì 02 Ottobre 2009 22:59 |
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Sanremo, 2 ottobre 2009
Acqua pubblica: passi avanti in provincia di Imperia
COMUNICATO STAMPA
Sanremo, 2 ottobre 2009
Acqua pubblica: passi avanti in provincia di Imperia
In questi ultimi mesi l’Associazione Sanremo sostenibile, appartenente al Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua, si è fortemente impegnata per scongiurare il rischio “privatizzazione” della gestione del servizio idrico nella provincia di Imperia.
Fondamentale è stata l’azione di informazione e di supporto- in collaborazione con l'associazione Praugrande- verso le amministrazioni dei comuni ella provincia sensibili al tema dell’acqua bene comune, sia affinchè inserissero nel proprio Statuto Comunale che “il servizio idrico deve essere un servizio pubblico locale privo di rilevanza economica” , sia per promuovere la creazione di aziende speciali e aziende speciali consortili pubbliche che possano gestire il servizio idrico, al fine di garantirne una reale gestione pubblica e partecipata, abbandonando la forma della S.p.a. “A oggi già dieci Comuni hanno aderito a questa proposta – dice Francesca Antonelli, presidente di Sanremo sostenibile – e siamo sicuri che altri si aggiungeranno a breve”.
Un altro importante risultato è quanto è avvenuto
.......CONTINUA.....
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Domenica 05 Ottobre 2008 16:54 |
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Da paea.it del 3 settembre 08
Don't stand-by me....
Fissati nuovi limiti al consumo degli apparecchi in stand-by
E' stata approvata la proposta di regolamento della CE per ridurre i consumi di elettricità connessi alla funzione di stand-by delle apparecchiature elettriche domestiche e da ufficio. Il regolamento fissa un consumo massimo di energia consentito per lo standby di 1 o 2 Watt per il 2010. A partire dal 2013 il livello di consumo energetico ammesso sarà ridotto a 0,5 Watt o a 1 Watt.
Si pensa comunemente che le lucine del televisore e del computer, della stampante e del decoder, dvd o cordless, abbiano un consumo irrisorio. Considerate nel complesso possono però arrivare ad essere la terza voce di consumo elettrico in un’abitazione, dopo frigorifero e lavatrice. Un videoregistratore in media viene utilizzato 2 ore al giorno, ma consuma durante le restanti 22 ore di stand-by una quantità di energia 5 volte superiore a quella consumata durante le 2 ore di funzionamento. Il nuovo regolamento fissa prescrizioni di efficienza energetica per tutti i prodotti commercializzati in Europa, prevedendo una riduzione del consumo di energia elettrica a livello comunitario di quasi il 75 per cento entro il 2020, circa 50 TWh all'anno.
Tale risparmio equivale al consumo annuale di energia elettrica della Danimarca e porterebbe ad una riduzione delle emissioni di anidride carbonica pari a 14 milioni di tonnellate all'anno. Meglio ancora sarebbe cominciare a staccare la spina o disattivare la ciabatta multipresa! (Research for Energy)
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